AZIONE PENSIONATI – OSSERVATORIO EUROPEO

LARGE-SCALE REVIEW:
CHI DIFENDERÀ I PENSIONATI EUROPEI?

Sette rischi da valutare, dieci garanzie da chiedere e una nuova iniziativa di rappresentanza istituzionale

Azione Pensionati chiederà a CONF FIR di rappresentare le proprie istanze presso la Commissione europea e il Parlamento europeo.

Studio e proposte – Ottobre 2026

La riforma riguarda anche i pensionati?

La Commissione europea sta preparando una profonda revisione della propria organizzazione attraverso la Large-Scale Review (LSR).

Gli obiettivi dichiarati comprendono semplificazione amministrativa, modernizzazione, digitalizzazione e maggiore efficienza.

Ma una domanda è fondamentale: quali conseguenze potrebbe avere questa riforma per i pensionati delle Istituzioni europee?

Gli ex funzionari e agenti continuano a dipendere dalle Istituzioni per pensioni, assicurazione sanitaria RCAM, prestazioni familiari e assistenza amministrativa.

Azione Pensionati ritiene indispensabile che i loro interessi siano adeguatamente rappresentati.

1. Che cos’è la Large-Scale Review?

La LSR è un processo di revisione dell’organizzazione e del funzionamento della Commissione europea.

Nel luglio 2026 sono state presentate 96 raccomandazioni preliminari, successivamente analizzate anche dal sindacato CONF FIR.

Le proposte riguardano organizzazione del personale, strutture amministrative, semplificazione dei processi e digitalizzazione.

Attenzione: le raccomandazioni preliminari non costituiscono decisioni definitive. Non risultano già approvati tagli alle pensioni come conseguenza della LSR.

2. I sette possibili rischi

1. Diritti pensionistici

Occorre vigilare affinché eventuali future modifiche normative rispettino le garanzie statutarie e i diritti acquisiti.

2. Potere d’acquisto

Azione Pensionati intende monitorare l’evoluzione del potere d’acquisto e il tema dei coefficienti correttori.

3. Servizi PMO

Eventuali riorganizzazioni potrebbero incidere sui tempi di risposta e sulla gestione delle pratiche pensionistiche.

4. RCAM e sanità

Occorre garantire la continuità dei rimborsi sanitari, delle autorizzazioni preventive e dell’assistenza ai beneficiari.

5. Esclusione digitale

La digitalizzazione non deve penalizzare chi incontra difficoltà con EU Login e i portali europei.

6. Assistenza sociale

I servizi di sostegno agli anziani, ai malati e alle persone fragili devono essere preservati.

7. Pensionamenti anticipati

Eventuali misure di riorganizzazione devono rispettare i diritti del personale vicino al pensionamento.

3. Il problema della qualità dei servizi

Una riforma può lasciare invariati i diritti formalmente riconosciuti, ma rendere più difficile il loro esercizio.

Se diminuisce l’assistenza, aumentano i tempi di risposta o le procedure diventano esclusivamente digitali, i pensionati più fragili rischiano di essere penalizzati.

Una riforma è efficace solo se migliora realmente la vita delle persone.

4. Pensioni e coefficienti correttori

La tutela del potere d’acquisto è una priorità di Azione Pensionati.

La riforma statutaria del 2004 ha modificato il sistema dei coefficienti correttori applicabili alle pensioni, prevedendo specifiche disposizioni transitorie.

Azione Pensionati propone, insieme a CONF FIR, uno studio giuridico ed economico per esaminare le differenze tra i trattamenti pensionistici e individuare possibili proposte di miglioramento.

La questione deve essere affrontata attraverso dati verificabili, analisi normative e iniziative istituzionali.

5. Azione Pensionati chiederà a CONF FIR di rappresentarci presso la Commissione europea e il Parlamento europeo

Azione Pensionati ritiene che non sia sufficiente osservare l’evoluzione della Large-Scale Review.

È necessario portare le preoccupazioni e le proposte dei pensionati nelle sedi istituzionali competenti.

Per questa ragione Azione Pensionati chiederà formalmente al sindacato CONF FIR di rappresentare e sostenere le nostre istanze presso la Commissione europea e il Parlamento europeo, attraverso i canali disponibili.

Vogliamo costruire un’iniziativa comune fondata su documentazione, analisi e proposte concrete.

L’obiettivo sarà promuovere incontri istituzionali, presentare dossier, coinvolgere i rappresentanti competenti e ottenere risposte alle problematiche dei pensionati.

Le iniziative che proporremo a CONF FIR

  1. Richiedere una valutazione dell’impatto della LSR sui pensionati europei.
  2. Promuovere incontri con la Commissione europea.
  3. Avviare interlocuzioni con deputati e commissioni competenti del Parlamento europeo.
  4. Presentare un dossier comune su pensioni, RCAM e coefficienti correttori.
  5. Difendere l’accessibilità dei servizi amministrativi.
  6. Promuovere un dialogo strutturato con le associazioni dei pensionati europei.

Il mandato e le modalità operative saranno concordati con CONF FIR, nel rispetto dell’autonomia delle organizzazioni e delle competenze istituzionali.

6. Le dieci garanzie che chiediamo

  1. Valutazione dell’impatto della LSR sui pensionati e familiari.
  2. Continuità dei pagamenti pensionistici.
  3. Tutela dei diritti statutari acquisiti.
  4. Trasparenza sulle risorse PMO.
  5. Tempi certi e verificabili per i rimborsi RCAM.
  6. Possibilità di utilizzare procedure non digitali.
  7. Conservazione dei servizi di assistenza sociale.
  8. Trasparenza delle valutazioni attuariali pensionistiche.
  9. Consultazione delle associazioni dei pensionati.
  10. Pubblicazione di indicatori sulla qualità dei servizi.

7. Un’azione congiunta con CONF FIR e Lega Diritti del Malato

La collaborazione con CONF FIR consentirà di mettere a disposizione competenze statutarie, esperienza sindacale e relazioni istituzionali.

La Federazione Lega Diritti del Malato potrà contribuire all’analisi delle problematiche sanitarie, all’orientamento nel sistema sanitario italiano e al sostegno delle persone fragili.

Azione Pensionati si propone di raccogliere le esigenze degli associati, promuovere la partecipazione e coordinare le iniziative di tutela.

Tre organizzazioni, competenze differenti, un obiettivo comune: mettere la persona al centro di ogni attività.

8. Piano operativo

Fase 1 – Coordinamento

Presentare formalmente a CONF FIR la proposta di rappresentanza delle istanze dei pensionati.

Fase 2 – Raccolta segnalazioni

Documentare i problemi su pensioni, PMO, RCAM e servizi digitali.

Fase 3 – Dossier istituzionale

Preparare un documento con analisi, richieste e proposte da presentare alle istituzioni competenti.

Fase 4 – Monitoraggio

Seguire le decisioni LSR, informare gli associati e verificare i risultati.

9. Il nostro appello alla Commissione

Azione Pensionati chiede che la Large-Scale Review sia accompagnata da un’analisi specifica delle possibili conseguenze sui pensionati europei.

La modernizzazione deve garantire maggiore efficienza, servizi più accessibili e una migliore assistenza.

Non può tradursi in un allontanamento delle Istituzioni dalle persone che hanno contribuito al loro funzionamento.

L’Europa non deve dimenticare chi ha contribuito a costruirla.

10. Conclusioni

La Large-Scale Review potrebbe rappresentare un’opportunità importante per migliorare l’efficienza della Commissione europea.

Ma il successo di una riforma si misura anche nella capacità di proteggere i diritti, garantire servizi efficienti e sostenere le persone più vulnerabili.

Azione Pensionati seguirà l’evoluzione della LSR e chiederà a CONF FIR di rappresentare le proprie istanze presso la Commissione europea e il Parlamento europeo.

Il nostro impegno sarà difendere pensioni, salute e dignità di chi ha dedicato la propria vita al servizio dell’Europa.

I DIRITTI NON VANNO IN PENSIONE.

Fonti e approfondimenti

Studio preliminare di Azione Pensionati, ottobre 2026. Le valutazioni distinguono le decisioni documentate dai possibili effetti e dalle proposte associative.

AZIONE PENSIONATI

I DIRITTI NON VANNO IN PENSIONE

Difendere le pensioni. Proteggere la salute. Tutelare la dignità delle persone.

In collaborazione con CONF FIR e la Federazione Lega Diritti del Malato.

AZIONE PENSIONATI CONF FIR

Prima le persone. Sempre.

“`

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *